Contributi tecnici

L'evoluzione dei rivelatori di gas

Gli strumenti rivelatori portatili multigas sono largamente utilizzati in tutto il mondo, essi assicurano la protezione delle persone durante la loro attività lavorativa dai rischi derivanti dalla presenza di gas tossici o infiammabili. Nella maggior parte delle applicazioni sono utilizzati comunemente strumenti equipaggiati con sensori per gas combustibili, monossido di carbonio,idrogeno solforato e per carenza di ossigeno.

Questi rivelatori a quattro gas trovano impiego in molte applicazioni nell'industria petrolifera e del gas, nell'industria chimica, siderurgica, manifatturiera e sono utilizzati anche dai vigili del fuoco.
Per essere parte integrante del processo di sicurezza in queste industrie, uno strumento deve essere compatto, leggero, robusto e facile da utilizzare. Una volta decisa la configurazione dei sensori di gas, si deve definire il tipo di strumento da utilizzare.

 

In passato, i rivelatori multigas erano dispositivi grandi, pesanti e scomodi, che dovevano essere indossati utilizzando una cinghia a spalla perché troppo ingombranti per essere portarti in cintura. Il progresso tecnologico e le esigenze dei clienti hanno fatto in modo che l'obiettivo principale divenisse la realizzazione di strumenti più compatti. Con la tendenza di ridurre le dimensioni degli strumenti è sorta anche l'esigenza di aggiungere ulteriori funzioni quali il datalogging, la maggior durata delle batterie e, recentemente, l'allarme a vibrazione in aggiunta ad allarmi visivi più brillanti ed allarmi acustici più potenti. 

La tecnologia ha permesso di realizzare dei sensori, che in passato avevano le dimensioni di un rocchetto di filo, grandi quanto un bottone e con una durata notevolmente maggiore se paragonata ai loro voluminosi predecessori. Indossare uno strumento compatto, leggero che si possa portare nel proprio taschino o fissare al bavero, rappresenta un enorme cambiamento rispetto al doverne trasportare uno a spalla. In passato lo strumento veniva di norma appoggiato a terra quando si incominciava a lavorare ed in certi casi poteva trovarsi ad alcuni metri di distanza dall'area di lavoro dove nulla è più efficace di un multigas indossato a 20-30cm dal punto di inalazione.

Poiché gli strumenti oggi sono indossati con regolarità, essi devono poter resistere agli urti, anche violenti, prodotti da chi sta lavorando, ma devono in ogni caso continuare a fornire accuratamente quelle informazioni in grado di salvare delle vite umane.

L'affidabilità è d'obbligo, lo strumento deve sempre funzionare correttamente quando si presenta la necessità, inoltre non deve passare più tempo in laboratorio che in campo. L'altezza per la prova di caduta degli strumenti portatili è raddoppiata, passando nel corso degli anni da 90cm a 180cm.
Questa è un'ulteriore dimostrazione di quanto ci si aspetti oggi dagli strumenti.

Vent'anni fa gli allarmi rappresentavano l'eccezione rispetto alla regola, ma oggi l'utilizzatore si aspetta allarmi visivi, acustici ed a vibrazione; più dispositivi di allarme in un ingombro ridotto.
Questi allarmi possono essere configurati per fornire all'utilizzatore anche una segnalazione di sicurezza, tipicamente un lampeggio di un LED ed una breve emissione acustica, per informarlo che lo strumento sta funzionando correttamente

Uno dei maggiori obiettivi per i costruttori è quello di ottenere un alto "livello di accettabilità" da parte dell'utilizzatore, cosa difficile quando gli strumenti avevano le dimensioni ed il peso di due pacchi di zucchero!

Grazie alle dimensioni ridotte, gli strumenti multigas si sono spostati dalla spalla alla cintura, oggi poi così compatti da poter essere portati nel taschino, come già da anni sono abitualmente indossati gli strumenti a gas singolo. Questo ha portato l'utilizzatore ad indossare sempre gli strumenti multigas, poiché essi non sono più d'impaccio ai suoi movimenti.

L'utilizzatore è più che felice di disporre di strumenti moderni, ma indossarli è una cosa e utilizzarli è un'altra; se sono troppo complicati da capire e da far funzionare, la scelta dell'operatore ricadrà su quelli vecchi. Gli strumenti moderni devono avere pochi tasti ed un sistema di informazioni gestito da un menu intuitivo che permetta all'utilizzatore di ottenere più informazioni possibili con il minimo sforzo. Le configurazioni dello strumento, devono essere di facile esecuzione e protette da password, per prevenire ogni modifica indesiderata alle impostazioni degli allarmi.

La possibilità di collegare lo strumento ad un PC per scaricare i dati o per cambiare le configurazioni è divenuta un'altra esigenza primaria nei moderni ambiti lavorativi.
Anche se la funzione datalogging è ancora considerata da molti come qualcosa di inutile, in realtà essa può essere paragonata alla "scatola nera" di un aereo e, anche se i dati non sono trasferiti continuamente al PC, in caso di incidente i livelli dei gas registrati durante l'evento possono essere accuratamente analizzati successivamente.

Nel mondo della rivelazione dei gas la sicurezza è l'elemento principale ma in realtà anche il prezzo è sempre preso in considerazione.

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